La notizia buona è che in questo momento può anche cadere un meteorite sulla testa di Piergiorgio Bucci ma lui farebbe zero comunque. Non importa con quale cavallo, dato che con tutti i cavalli il cavaliere azzurro (ieri grande vittoria in sella a Casalia DG nella gara grossa della giornata) sembra saper fare solo quello: ma certamente ora come ora gli zeri con Hantano – come quello di oggi – sono quelli che valgono di più poiché è lui il soggetto per le grandi gare, come dimostrato a partire dal 2024 durante tutto il 2025 e fino a questo inizio di 2026.
La notizia brutta è che non basta il solo Piergiorgio Bucci per fare una squadra… e questa è una considerazione lapalissiana. Oggi l’Italia ad Abu Dhabi nella prima Coppa delle Nazioni valida per il circuito 2026 della Longines League of Nations non è arrivata alla seconda manche, classificandosi infine al 9° posto sulle undici formazioni in gara, cioè le dieci della Lln più quella del Paese ospite, gli Emirati Arabi Uniti.
Giacomo Casadei su Marbella du Chabli ha fatto un percorso magnifico, ma con 4 penalità sul largo di ingresso della doppia gabbia dove la cavalla si è alzata molto e in ricaduta ha toccato la barriera di uscita dell’ostacolo. Ma il giovane cavaliere azzurro ormai rappresenta un valore accertato a questo livello, dopo un 2025 che l’ha visto sempre presente nelle squadre di Coppa.
Clara Pezzoli, alla prima Coppa delle Nazioni in assoluto della sua vita, ha purtroppo vissuto il peggior esordio possibile: è doloroso considerarlo, immaginando quale possa essere adesso il suo stato d’animo… In sella a Fantasia de Beaufour la nostra amazzone ha iniziato un percorso in cui è sembrato che volesse cercare un controllo sulla cavalla in realtà poco agevole: nell’avvicinamento alla doppia gabbia questa ricerca ha causato una sottrazione tale per cui la cavalla è finita dentro l’ostacolo, per fortuna senza alcuna conseguenza fisica né per lei stessa né per Clara, se non l’eliminazione. Clara Pezzoli durante il 2025 ha ottenuto ottimi risultati con i cavalli della sua scuderia e certamente saprà reagire con forza a questo incidente: emotivamente parlando siamo al suo fianco in una circostanza come questa, proprio come il suo trainer Francesco Turturiello e il c.t. azzurro Stefano Cesaretto che alla sua uscita dal campo ostacoli l’hanno abbracciata con caldo affetto.
Paolo Paini su Casal Dorato è dunque entrato in campo con un bel peso sulle spalle, dopo l’eliminazione di Clara Pezzoli: un errore sull’elemento centrale della doppia gabbia e uno sul penultimo ostacolo (verticali entrambi) hanno segnato quelle 8 penalità che con le 4 di Giacomo Casadei – e lo zero di Bucci/Hantano – ci hanno tenuto a 12 (come il Belgio, però meno veloce e quindi al 10° posto, con l’Olanda a 16 in undicesima posizione) e dunque fuori dalla seconda manche, riservata alle prime otto squadre della classifica al termine della prima frazione.
Niente di troppo grave, comunque: siamo a inizio a stagione, non abbiamo ancora tutti i cavalli importanti disponibili o comunque a pieno regime, questa era la prima delle quattro tappe che conducono alla finale di Barcellona… Senza contare che l’obiettivo numero uno della nostra stagione agonistica è il Campionato del Mondo di Aquisgrana di quest’estate, prima tappa di qualificazione alle Olimpiadi, dove per tutte le squadre ci sarà da soffrire: speriamo di arrivarci con tutti i cavalli disponibili e al meglio della forma.
Oggi la Francia ha vinto con 8 penalità totali davanti a Germania e Brasile entrambe a 12 ma classificate dalla somma dei tempi della seconda manche (che – ricordiamo – nella Lln è riservata a soli tre binomi per squadra). Un po’ di delusione per Irlanda e Gran Bretagna che avevano chiuso la prima frazione di gara rispettivamente a zero e a 4 penalità, ma che nella seconda hanno perso terreno determinante: tutti i dati consultabili alla classifica raggiungibile per mezzo del link sottostante.
LA CLASSIFICA DELLA COPPA DELLE NAZIONI
https://results.hippodata.de/2026/2642/docs/r_10_r2.pdf
























